Catechesi: criteri per la ripartenza.

Cari genitori,

di nuovo, come già accaduto all’inizio dell’anno, ci siamo interrogati circa l’opportunità di continuare a proporre i percorsi di catechesi nella forma tipica “in presenza”. La risposta che come diaconia abbiamo provato a dare risulta in linea con le decisioni prese ad inizio anno!

In un tempo in cui è davvero complesso orientare le decisioni a causa delle innumerevoli opinioni che, spesso in opposizione, ci circondano; abbiamo scelto di adoperare questi criteri per compiere una scelta.

Il primo criterio è quello della “fiducia nell’Istituzione”. Nessuno di noi è in grado di valutare realmente la bontà di una decisione. Nessuno ha competenze e dati necessari per compiere tali valutazioni. Ci sembra ragionevole, per questo motivo, affidarci alle decisioni di chi dispone gli strumenti necessari per operare azioni che siano il più possibile oggettive.
Dal momento in cui le Istituzioni permettono l’apertura degli oratori ed il loro prudente utilizzo ci sembra significativo procedere in tale direzione fino a quando le stesse non disporranno diversamente.

Il secondo criterio è quello del “rispetto della libertà”. Ogni famiglia, per motivazioni che nemmeno hanno bisogno di essere immaginate, potrebbe dover operare scelte maggiormente prudenziali. Accogliamo volentieri eventuali disagi, indicazioni e suggerimenti. Gli educatori volentieri li raccoglieranno per farli presenti!

Il terzo criterio è quello della “cura del singolo”. La direzione generica che abbiamo scelto di percorrere ci spinge a continuare ad utilizzare gli oratori. Ciò non toglie che alcuni ragazzi o gruppi di ragazzi potrebbero essere isolati. Con gli educatori faremo in modo di operare le migliori decisioni circa modalità di incontro del singolo gruppo in modo da non far sentire nessuno escluso!

Per queste motivazioni, in ottemperanza ai suggerimenti governativi e diocesani proporremo in linea di massima (eccezion fatta per alcuni particolari frangenti) alcuni incontri in presenza nel caso in cui la nostra regione si dovesse trovare in zona gialla o arancione. Al contrario, in caso di zona rossa, tutte le iniziative verranno proposte “a distanza”.

Sempre a disposizione e felici di poter continuare a supportare la Vostra opera di evangelizzazione in famiglia (più che mai necessaria in un tempo come questo), porgiamo i più cordiali saluti!

don Arnaldo, la diaconia e le equipe

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